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Crostata di frutta

August 21, 2009

by Irene

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Cosa c’è di meglio di una buona crostata fresca con la frutta di stagione per fare colazione la mattina o uno spuntino all’ora del the?
Questa è la ricetta di mia nonna Margherita ma con una pasta frolla un po’ più soft (perchè la nonnina usa lo strutto). Ovviamente la frutta che ho scelto è quella di cui disponevo ma si possono usare anche ananas, banana, melone, etc. Non è proprio velocissima da fare e se non avete troppa fantasia potete usare la frolla confezionata,certo, non c’è paragone! Beh, divertitevi..i vostri assaggiatori ve ne saranno grati!

Ingredienti:

(per la frolla)

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di burro a tocchetti
  • 110 gr di zucchero
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia grattuggiata di un limone non trattato
  • (carta da forno e fagioli secchi per la cottura)

(per la crema pasticcera)

  • 2 cucchiai di farina 00
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 400 ml di latte
  • 2 tuorli
  • un pizzico di sale
  • la buccia di mezzo limone non trattato

(per guarnire)

  • 1 pesca noce
  • 1 pera piccola e compatta
  • 1 kiwi
  • 1 grappolo d’uva bianca
  • una decina di fragole grandi

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Cominciamo dalla pasta frolla. Disporre la farina a fontana su una spianatoia (io ho usato un recipiente per comodità) e versare al centro tutti gli ingredienti.

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Impastare con le mani, lavorando la massa in modo che il burro si incorpori perfettamente; poi farne una palla e mattere la riposare in frigo per una mezz’oretta coprendo con una panno.

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Intanto mettere in pentolino due cucchiai di farina, due cucchiai di zucchero e due tuorli.

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Mescolare a freddo con una paletta di legno, aggiungendo a poco a poco il latte.

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Aggiungere poi la buccia del limone intera, avendo l’accortezza di eliminare la parte bianca (che altrimenti darebbe un retrogusto amaro alla nostra crema) e mettere sul fuoco, a fiamma bassa, continuando sempre a mescolare.

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E’ essenziale che non vengano grumi, quindi non vi distraete!
Quando la crema sarà densa al punto che la paletta sporca non gocciola più, spegnete il fuoco e mettetela a raffreddare. Considerate che per avere un buon risultato finale la crema deve essere piuttosto densa.
Intanto, tirare fuori dal frigo la pasta frolla, lavorarla velocemente e foderarci una tortiera di 28\30 cm di diametro (con sotto un foglio di carta forno), avendo cura di formare dei bordi alti circa un centimetro e di schiacciarli contro la tortiera con una forchetta.

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Punzecchiare la crostata con i rebbi di una forchetta e coprirla con una foglio di carta da forno sul quale verserete dei fagioli secchi. I fagioli servono a pesare sulla pasta durante la cottura, in modo che non cresca troppo. Mi raccomando fate attenzione a sagomare il foglio di carta da forno perchè potrebbe sbrucciacchiarsi. Infornare la crostata nel forno già caldo a 180° per 35\40 min. Una volta cotta, tirare fuori dal forno, eliminare i fagioli secchi e lasciar freddare. Solo quando sarà fredda, toglierla dalla tortiera e metterla sul piatto di portata.

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Nel frattempo, lavare la frutta, tagliare a fette non troppo sottili il kiwi, la pesca e la pera e a metà le fragole e gli acini d’uva. Mettere tutto in un recipiente e coprire con il succo di limone per evitare l’annerimento.

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Versare la crema pasticcera ormai fredda sulla crostata e stenderla uniformemente con una spatola.

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Scolare delicatamente la frutta per eliminare il suo succo e disporla sulla crostata di crema. Servire fredda.

3 Comments leave one →
  1. alice permalink
    February 26, 2010 5:04 pm

    Questa torta è squisita, la faccio sempre! L’unica differenza nella mia ricetta è che alla fine ricopro la frutta con uno strato di gelatina perchè diventi lucida e si conservi meglio!! …anche se di solito questa torta non ha lunga vita comunque🙂

    • cucinafacile permalink*
      February 26, 2010 7:04 pm

      Grazie mille… e giustissimo appunto della gelatina, se la torta non viene mangiata subito!😀

  2. cucinafacile permalink*
    March 1, 2010 4:47 pm

    In realtà devo dire che evito volentieri di mangiare la colla di pesce, soprattutto perchè non serve, dato che l’acido citrico basta e avanza a contrastare l’ossidazione della frutta.. resta solo la questione estetica, a cui è vero forse che non do la giusta importanza..
    Irene

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