by Claudia
Uno dei trucchi che i pasticceri non svelano mai e’ la vera ricetta dei piccoli mignon al cioccolato, i cosiddetti “tartufi”. Anche in rete la ricetta che circola non e’ comunque quella che ho carpito dai pasticcieri con cui ho lavorato, visto che prevede burro, panna e tante altre cose. In pasticceria i tartufi si fanno per “ripulire” tutti gli avanzi, cosa che si puo’ fare anche a casa…Come base quindi vanno benissimo torte un po’ vecchiotte, biscotti datati,croissant non piu’ fragranti…Io ho utilizzato una torta al cioccolato, quindi non ho aggiunto cacao; aggiungete altrimenti un cucchiaio di cacao
Ingredienti:
- mezza torta al cioccolato
- un cucchiaino di maraschino
- cioccolata fondente grattata
- marmellata chiara q.b.
Iniziate a sbriciolare in un’ampia terrina la torta, rigorosamente con le mani
fino ad ottenere una “farina” fine
aggiungete un paio di cucchiai di marmellata ed il maraschino
e mescolate il tutto bene aiutandovi con una forchetta, fino ad ottenere un impasto morbido. Aggiungete marmellata se necessario
prendete quindi il cioccolato fondente grattato (freddo!) e disponetelo su un piatto
formate quindi delle palline con il vostro impasto, e passatele nel cioccolato
disponete i vostri tartufi su un piatto, quindi in frigo per almeno 4 ore
pronti
by Irene
Questa ricetta è davvero semplicissima e alla portata di tutti. Certo, deve piacervi il sapore dei finocchi cotti, perchè per quanto possiate insaporirli saranno sempre molto dolci e delicati.
Molto amato dai bambini (quando ero piccola ci andavo matta) è un piatto leggero, digeribilissimo e ricco di fibre. Ricordatevi di comprare dei finocchi femmine (si chiamano così quelli più piccoli ed ovali) perchè si prestano meglio ad essere cotti. Non chiedetemi perchè, ma ve lo farò sapere.
Ingredienti per 4 persone
- 800 gr di finocchi
- 25 gr di burro
- 1,5 cucchiai di farina
- 1 bicchiere colmo di latte
- 4 o 5 cucchiai di parmigiano grattuggiato
- 2 manciate di pan grattato
- olio extra vergine d’oliva
- noce moscata
- pepe nero
- sale
Per cominciare, lavare bene i finocchi e dividerli a metà nel senso della lunghezza.
Lessarli in acqua salata, facendoli cuocere per una mezz’oretta, finchè non diventano morbidi, poi scolarli bene e lasciarli freddare.
Nel frattempo preparare la besciamella, mescolando sul fuoco bassissimo, la farina con il burro
ed aggiungendo a filo il latte. Fondamentale è non smettere mai di mescolare con una paletta di legno, in modo da evitare la formazione di grumi. Far addensare la besciamella sempre a fuoco basso (per una simile quantità dovrebbe metterci dai 3 ai 5 min.), poi togliere dal fuoco, aggiustare di sale ed unire noce moscata e pepe nero a piacere.
A questo punto, i finocchi saranno freddi. Strizzarli il più possibile con le mani, senza romperli, e tagliarli a spicchi sottili. Ungere una teglia, cospargerla con un po’ di pan grattato ed un cucchiaio di besciamella. Disporre i finocchi senza sovrapporli. Salarli, peparli, ungerli con un filo d’olio e cospargerli con due cucchiai abbondanti di parmigiano, quindi con due cucchiai di besciamella.
Ripetere l’operazione disponendo un secondo strato di finocchi ed il loro condimento. Terminare con una generosa spolverata di pan grattato insieme a ciò che resta del parmigiano ed un filo d’olio.
Infornare per 30\35 min. a 200°C e poi passare al grill per 5 min. (per alcuni grill molo potenti 5 min. potrebbero essere troppi!). Lasciar intiepidire e servire.
by Claudia
Ho sempre pensato che per realizzare ottimi dolci l’ingrediente essenziale sia una certa predisposizione dell’anima…insomma l’umore aiuta, piu’ le nostre mani trasmettono qualcosa di positivo (dalla gioia al desiderio…e via cosi’) piu’ il dolce viene bene e lievita in allegria…
Tenete quindi questa regola a mente anche nella realizzazione di un dolce cosi’ semplice, in cui la cosa importante e’ una perfetta lievitazione…
Ingredienti:
- 200 gr farina
- 100 gr burro
- 125 gr zucchero
- 80 cc latte
- 1 cucchiaio di cacao dolce
- 2 uova
- 1 bustina lievito
Versate in una terrina la farina, le uova, il burro (sciolto a bagnomaria e lasciato raffreddare), lo zucchero, il latte ed il lievito
Lavorare bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno sino ad ottenere un composto liscio
Imburrate uno stampo da ciambella e versate meta’ dell’impasto
Aggiungere il cacao alla rimanente meta’, mescolate e versate sempre nello stampo
Cuocere in forno preriscaldato a 180′ per circa 40 minuti
Buon appetito!
by Claudia
Lo scorso fine settimana c’e’ stato una sorta di evento storico per me ed alcuni dei miei migliori amici: l’inaugurazione del locale di Enrico, il “Friend” a San Vito di Cadore…siamo arrivati un po’ da tutte le parti, io personalmente ho fatto circa 600km..e ne e’ valsa la pena; il locale e’ delizioso, lo staff gentilissimo, l’atmosfera frizzante…Me ne torno quaggiu’ col magone e con un pacchetto di funghi secchi
cos’altro allora che un risotto ai funghi per curare la voglia di nord e la nostalgia di amici carissimi?
Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr riso
- 20 gr funghi secchi (controllate la provenienza!!)
- un bicchiere di vino bianco
- mezza cipolla
- brodo vegetale
- una noce di burro
- parmigiano a piacere
Ora, come potete vedere, gli ingredienti sono pochissimi, proprio per esaltare la bonta’ dei funghi.
Iniziamo preperando un’ottimo brodo vegetale con delle verdure fresche; mettete da parte.
Portate a bollore un po’ d’acqua in un pentolino, spengete e metteteci i vostri funghi; scolate l’acqua, rimettete a bollire acqua pulita ed immergete nuovamente i vostri funghi: fate bollire per 5 minuti, lasciateli nell’acqua e mettete da parte.
Ridurre la cipolla in piccoli pezzettini, che farete colorire in un tegame antiaderente con il burro. Aggiungete il riso e fate tostare; sfumate quindi con il vino bianco.
Aggiungete i funghi senza acqua (ma conservatela!), mescolate e fate insaporire.
Continuate la cottura del riso aggiungendo lentamente il brodo caldo e l’acqua dei funghi, adeguatamente filtrata.
Quando il riso sara’ cotto (al dente) togliete dal fuoco e mantecate con parmigiano e burro a piacere. Fate riposare per 5 minuti e servite con del prezzemolo. Buon appetito!
by Irene
Sulla scia del successo della Crema di patate di Claudia, vi propongo un’alternativa speziata e coloratissima. Il cardamomo ha un sapore forte e deciso, ma vi assicuro che il risultato finale è molto delicato e comunque, per addolcire ulteriormente la vellutata potete aggiungere qualche cucchiaio di parmigiano. Grazie a zia Ale, ignara del furto della ricetta (ancora per poco).
Ingredienti per 4 persone:
- 800 gr di carote
- 1,5 lt di acqua
- 2 cucchiai di dado vegetale in polvere
- 1 cipolla bianca
- 1\2 bicchiere di latte
- 1\4 di bicchiere di panna fresca
- 2 cucchiaini di miele
- 4 o 5 baccelli di cardamomo
- 1\2 cucchiaino di zenzero in polvere
- noce moscata
- pepe bianco
- sale
- 4 o 5 cucchiai di parmigiano (facoltativo)
- qualche pistacchio pestato (per guarnire)
Per cominciare, portare ad ebollizione l’acqua ed aggiungere il dado vegetale.
Pulire e tagliare a pezzi grossolani le carote e la cipolla. Aprire i baccelli di cardamomo e pestarne i semini nel mortaio (o frullarli in un macinacaffè) fino ad ottenere una polvere.
A questo punto aggiungere le carote, la cipolla e la polvere di cardamomo al brodo vegetale e far cuocere per una mezz’oretta a fuoco medio.
Quando le carote saranno morbide, togliere dal fuoco e lasciar intiepidire, quindi frullare tutto con un frullatore ad immersione.
Aggiustare di sale, unire il latte, la panna ed il miele e rimettere sul fuoco per 5 minuti.
Due o tre minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungere mescolando, la noce moscata, il pepe bianco, lo zenzero ed a piacere il parmigiano.
Servire tiepida con una spolverata di pistacchi pestati e dei cubetti di pane tostato.
By Irene
L’esecuzione di questa ricetta risale all’autunno scorso, in occasione del compleanno della mitica Sabrina. Mi sembrava troppo presto allora per postarla, anche se per me (e per chi l’ha mangiata) il cioccolato non ha stagione. Comunque, con questo gelo, sfido chiunque a non sentire il bisogno di calorie, quindi allontanate ogni senso di colpa e mettetevi ai fornelli, è una vera goduria!
Ingredienti:
- 800 gr di pere
- 100 gr di farina 00
- 50 gr di frumina
- 50 gr di cacao amaro
- 150 gr di zucchero + 2 cucchiai rasi di zucchero di canna
- 3 uova
- 1 bustina di lievito vanigliato
- la scorza grattuggiata di un limone non trattato
- qualche cucchiaio di gocce di cioccolato
- 1\2 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 pizzico di sale
Per cominciare, sbucciare le pere e tagliarle a fette abbastanza sottili, mettendone da parte una piccola quantità per guarnire la torta.
Lavorare in un recipiente le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale.
Setacciare nel recipiente le farine, il lievito ed il cacao, amalgamando delicatamente con una paletta di legno fino ad ottenere un impasto cremoso.
Unire la cannella e la scorza del limone grattuggiato.
Aggiungere le fettine di pera al composto, mescolando con molta cautela affinchè non si rompano.
Foderare lo stampo a cerniera con della carta da forno e versarvi l’impasto, livellandolo con la paletta. Cospargere con qualche cucchiaio di gocce di cioccolata e con due cucchiai rasi di zucchero di canna, quindi guarnire con le fettine di pera messe da parte. Cuocere la torta in forno preriscaldato a 180° per 40 min. circa. e lasciarla freddare nel forno.
by Claudia
Questo piatto soddisfa appieno la mia “voglia” di cibi nordici…tra un gulash ed uno spezzatino classico, la variante probabilmente sta nel tipo di carne scelta, un taglio leggermente grasso, adatto ad esempio al bollito. La cottura lenta rendera’ la carne incredibilmente tenera, patate e carote per la cremosita’ della salsa…tocco finale: pure’ fatto in casa, ecco la nostra ricetta http://cucinafacile.wordpress.com/2010/01/03/pure-di-patate/
Ingredienti:
- 400 gr bocconcini di manzo leggermente grassi
- 3 patate medie
- 2 carote
- 1 costa di sedano
- 1 scalogno
- 2 cucchiai di salsa di pomodoro
- brodo vegetale,almeno 300 ml
Scaldate in un tegame ampio antiaderente un filo d’olio d’oliva ed una noce di burro, aggiungete quindi la vostra carne che farete colorire a fiama alta, aggiungendo sale e pepe. Tagliate nel frattempo tutte le verdure (incluse le patate ) in cubi di piccole dimensioni, abbassate la fiamma ed aggiungetele alla carne insieme alla salsa di pomodoro; continuate a mescolare e coprite con un coperchio
fate insaporire per alcuni minuti, ed aggiungete quindi il brodo vegetale. Cuocere a fiamma bassa e coperto per almeno un’ora; verificate a questo punto la cottura della carne; se necessario aggiungete altro brodo, sempre tiepido, e continuare la cottura per un’ulteriore mezz’ora
Servite la carne calda con la sua salsa, accompagnata, a piacere, con pure’ di patate. Buon appetito!
by Claudia & Peter
Proponiamo un profitterol estremamente semplice e senza panna, da fare con bigne’ secchi gia’ pronti, che potete acquistare praticamente ovunque, meglio ancora dal vostro fornaio o pasticcere di fiducia.Se invece volete farli da soli ecco un’ottima ricetta dal blog di Misya, spiegata alla perfezione:
http://www.misya.info/index.php/2009/03/30/bigne-con-la-panna.htm
Ingredienti:
- 25/30 bigne’ secchi
- 2 confezioni di preparato per Crema Pasticcera (tipo paneangeli, circa 150 gr)
- 100 gr cioccolato fondente
- 600 ml di latte
- zuccero a velo
Bucate lateralmente i vostri bigne’ con un coltello, in modo da entrare facilmente con la vostra sacca da pasticceria. Preparate nel frattempo la vostra crema pasticcera seguendo le istruzioni delle confezioni (occorreranno circa 5/600 ml latte a temperatura ambiente). Riempite tutti i bigne’ e disponeteli su un piatto facendo una piramide larga. Sciogliete la cioccolata a bagnomaria aggiungendo un cucchiaio di latte, mescolate bene fino ad ottenere una crema piuttosto liquida; quando sara’ leggermente tiepida versatela a filo sul vostro profitterol. Dritto in frigo per almeno due/tre ore; zucchero a velo a piacere. Inutile dire che il risultato diventa eccellente facendo la crema in casa. ecco un’ottima ricetta, sempre Misya:
http://www.misya.info/index.php/2007/05/03/crema-pasticciera.htm
by Claudia & Peter
La pasta fresca fatta in casa, che passione…Certo, non siamo al livello delle nostre nonne, che con una maestria inimitabile stendevano a mano quelle fantastiche sfoglie la domenica….Noi in realta’ ci siamo anche armati di una piccola macchina per la pasta, meccanica e semplicissima (le piu’ semplici costano circa €10), ma con pochissimi ingredienti i risultati sono incredibili!! Ecco la nostra ricetta:
Ingredienti per 4 persone:
- 160 gr farina
- 2 uova
- un pizzico di sale
Fate una fontana con la farina e le uova al centro; un pizzico di sale sulle uova
con una forchetta rompete le uova ed amalgamate poco a poco la farina fino ad ottenere un impasto morbido e malleabile; lavorate quindi l’impasto con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Cospargete il piano di lavoro di farina di tanto in tanto.
fate quindi una palla e copritela con un telo. Fate riposare per 15 minuti
Stendete l’impasto quindi con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile; ma se come noi avete una macchinetta per stendere la pasta dividetela in piu’ parti e passatela piu’ volte nella macchinetta fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile.
Per tagliare quindi la pasta a pappardelle o fettuccine arrotolate due o tre pezzi di sfoglia ben spolverati di farina
e poi tagliateli a striscioline dello spessore desiderato
Lasciate quindi asciugare su un canovaccio spolverato di farina. La vosta pasta e’ pronta.
by Claudia
Niente di meglio in queste giornate gelide, anche se suggerisco questo piatto come antipasto, in una piccola porzione piu’ densa di una classica zuppa. La preparazione e’ molto semplice e il farro la rende particolarmente cremosa, adatta anche ai piu piccoli se limitiamo il peperoncino…buon appetito!
Ingredienti per 2 persone:
- 100 gr legumi secchi misti (piselli,farro, fave, lenticchie, fagioli)
- 50 gr pancetta piccante
- uno scalogno
Sciacquate bene i legumi e metteteli ammollo per almeno 6 ore; quindi con la stessa acqua portate ad ebolizzione per circa 30 minuti regolando di sale. A cottura ultimata preparate in un’ampio tegame antiaderente un soffritto con la pancetta a cubetti e lo scalogno tagliato sottile;scolate leggermente i legumi ed aggiungeteli al soffritto. Fate insaporire per altri 5 minuti e…servite!
by Claudia
Nel nostro orticello e’ arrivato l’inverno implacabile…che finalmente ha dato i suoi frutti, come potete vedere dai nostri broccoli (romaneschi ovviamente!).
Dopo le vicissitudini estive le nostre capacita’ agrarie sono notevolmente migliorate. Verso settembre abbiamo piantato la bieta, che raccogliamo settimanalmente tuttora. La coltivazione della bieta e’ stata particolarmente semplice e non ha necessitato di particolari cure, e tutte le piantine sono sopravvisute alle intense gelate. La qualita’ della bieta e’ sublime, anche se foglie e coste sono piccoline. Una bustina di semi (tantissimi!) costa circa €0.60, seguire semplicemente le poche istruzioni!
Anche le piante dei broccoli sono particolarmente forti, rendetevi conto che pero’ necessitano di molta terra e spazio, avrete quindi bisogno di un vaso ampio..i nostri sono invece in un vaso alto circa 15 cm e stanno soffrendo! Abbiamo anche il sedano, abbiamo comprato mesi fa’ delle piantine (6x€1,00) che ricrescono rapidamente e ci danno parecchio sedano, ottimo ed anche qui saporitissime coste piccole. Ricordate solo che il sedano ha bisogno di parecchia acqua!
Ma la soddisfazione estrema e’ arrivata con insalatine varie , rucola e spinaci. Abbiamo una piccola serra (costano circa €15) che ci permette di raccogliere giornalmente insalata, rucola e spinaci, la bonta’ davvero inspiegabile, bisogna solo seminare dei piccoli vasi ogni 10 giorni circa per averne in abbondanza, e riporre i vasetti in serra, posizionata possibilmente in una zona assolata del terrazzo. Non bisogna neanche annaffiare molto spesso, le verdure sono molto saporite. Provate!!

Ora, fare il pure’ di patate e’ molto semplice ed il risultato e’ incredibile; purtroppo pero’ noto che moltissime persone, anche bravissime mamme/massaie ricorrono spesso alle “bustine” di pure’ disidratato che vendono nei supermercati, a cui basta aggiungere dell’acqua o del latte. Ed io vi dico: nooooooo! Gli ingredenti sono dubbi, le bustine sono zeppe di conservanti e poi..perche’ mai mangiare una cosa che e’ stata disidratata per poi riaggiungerci l’acqua..davvero non capisco.Quindi: fate il pure’ con le patate vere, vedrete che bonta’, e per aiutarvi vi do’ la ricetta speciale di Peter..
Ingredienti:
- 1kg patate
- 300 ml latte fresco (intero possibilmente)
- un pizzico di noce moscata
- sale e pepe
- parmigiano a piacere
- 80 gr burro
Pelate le patate e tagliatele a cubi delle stesse dimensioni e mettetele in una pentola d’acqua salata che porterete ad ebolizzione ; cuocere fino a che le patate saranno soffici. Scolate le patate bene e passatele nello schiacciapatate o nel passaverdure. Mettete sul fuoco una pentola con il latte, il burro e la noce moscata; scaldate il tutto a fuoco basso ed aggiungete la purea di patate

Regolate di sale e mescolate per un minuto: il vostro pure’ e’ pronto! aggiungete, se piace, un filo di parmigiano grattato e servite caldo.
by Irene
Mi rendo conto che questa pasta un po’ odorosa e anemica non dia grande fiducia ma vi assicuro che è talmente buona, da piacere anche a chi normalmente i cavolfiori non li può vedere. E’ piccantina ma al tempo stesso molto delicata e rapidissima da fare, sopratutto se avete un avanzo di cavolfiore lesso nel frigo. Sperimentatela senza pepe né peperoncino per far mangiare i cavolfiori ai vostri bimbi e fatemi sapere se funziona!
Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr di fusilli
- 450 gr circa di cavolfiore lesso o cotto a vapore
- olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi d’aglio
- 1 peperoncino piccolo (facoltativo)
- parmigiano grattuggiato
- 1 tazza di latte
- sale
- pepe
Far soffriggere in una padella capiente l’olio con l’aglio ed il peperoncino. Quando l’aglio sarà imbiondito, aggiungere il cavolfiore tagliato a pezzi grossolani. Insaporirlo con il sale e farlo saltare per 5 min. a fuoco medio.
A questo punto aggiungere il latte, abbassare la fiamma e far sobollire per una decina di minuti.
Qualche minuto dopo aver versato il latte, quando il cavolfiore si sarà ulteriormente ammorbidito, schiacciarlo bene con una forchetta per renderlo cremoso.
Scolare la pasta al dente tenendo da parte una tazza di acqua di cottura (che potrebbe servire per allungare la crema nel caso in cui fosse troppo asciutta). Saltarla velocemente nella padella del sugo con abbondante parmigiano e un paio di grattate di pepe nero e servire.
by Irene
Ciao a tutti! Dopo più di due mesi di super lavoro che mi ha portata lontana da casa e dai fornelli, torno all’attacco con un classico, talmente buono che non stanca mai: la torta di mele. Ho aggiunto alla ricetta tradizionale, rubata a Maria, mamma della mia amica Francesca, le gocce di cioccolato, le mandorle in scaglie e la cannella; ovviamente potrete dosare questi ingredienti a seconda dei vostri gusti. Preparatela, fatela riposare fino al giorno dopo e servitela con un tè al pepe nero e cannella. Non è esattamente una ricetta dietetica ma è l’antidoto giusto al gelo natalizio. Allora, che aspettate? Non avete bisogno di dolcezza?
Ingredienti:
- 4 o 5 mele rosse
- 300 gr di farina 00
- 100 gr di fecola o frumina
- 200 gr di zucchero di canna
- 100 gr di burro fuso
- 4 uova intere
- un pizzico di sale
- latte q.b. per renderla cremosa
- 25 gr di lievito vanigliato in polvere
- la buccia grattuggiata ed il succo di un limone non trattato
- 2 cucchiaini colmi di cannella in polvere
- 3 cucchiai di mandorle in scaglie
- 4 o 5 cucchiai di gocce di cioccolata
Per cominciare, sbucciare le mele, tagliarle a spicchi abbastanza sottili (ma non tanto da romperli mescolando con una paletta di legno) e metterle in un recipiente con del succo di limone un cucchiaio di zucchero (da sottrarre ai 200 gr) e la cannella in polvere.
Togliere altri due cucchiai di zucchero mettendoli da parte e versare ciò che resta in un recipiente con la farina e la fecola setacciate, le uova, un pizzico di sale e la buccia grattuggiata del limone.
Lavorarli con la frusta aggiungendo man mano il burro fuso ed il latte, finchè l’impasto non diventa una crema omogenea.
Sciogliere il lievito vanigliato in un dito di latte ed aggiungerlo al composto mescolando delicatamente con una paletta di legno fino ad amalgamare il tutto.
Foderare una teglia con della carta da forno e distribuirvi uno strato sottilissimo di impasto, quindi le mele con tutto il loro succo, schiacciandole bene.
Distribuire sulle mele le mandorle in scaglie e le gocce di cioccolata,
coprire con il resto dell’impasto (schiacciando per farlo penetrare fra le mele) e spolverare con i due cucchiai di zucchero precedentemente messi da parte.
Cuocere a 170° per 40 min. Non aprire il forno mentre la torta è in cottura, né quando è cotta, ma farla raffreddare nel forno chiuso.
by Claudia
Chi, come me, viaggia sui trent’anni ricorda sicuramente quando il mulino bianco usci’ per la prima volta con le “camille”, semplici merendine alle carote. Una specie di rivoluzione: guardavamo un po’ tutti increduli lo spot, chiedendoci come le carote fossero finite in una merendina. Con il passare del tempo invece questo tipo di torta e’ entrata rapida nel ricettario italiano, e devo dire che e’ davvero buona: soffice e dolce, amata soprattutto dai bambini. La ricetta che propongo, inolte , e’ davvero semplice:provatela e fateci sapere!!
Ingredienti:
- 300 gr farina
- 300 gr carote grattugiate
- 100 gr burro
- 3 uova
- 100 gr zucchero
- 1 bustina lievito per dolci
In un’ampia terrina mettete la farina, lo zucchero, le uova ed il burro ammorbidito
Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Aggiungete sempre mescolando le carote grattuggiate ed il lievito.
versate il composto in una tortiera imburrata ed infarinata.
Infornate quindi in forno preriscaldato a 180′ pe circa 45 minuti.





















































































